Prospettiva Curiosa 2005

 

Prospettiva curiosa 2005
Live performance 2004/5. Il titolo è lo stesso del trattato di Niceron “Perspective Curieuse”. Il lavoro si evolve intorno all’idea centrale dell’errore trattato nel particolare  aspetto simbolico della prospettiva geometrica che produce anamorfosi. L’anamorfosi è un principio di ottica scoperto ed elaborato nel 400 ed è il gioco ottico per cui una stessa immagine, guardata da punti di vista diversi, può apparire ora armoniosa e bella, ora incomprensibile, deforme, o in altri termini, astratta.  La realizzazione dell’opera ha coinvolto molte persone. Abbiamo generato forme illegibili e distorte e una realtà visiva comprensibile solo cambiando radicalmente il modo di guardare o il punto di vista. 
Hanno collaborato insieme a me:
Rita Deiola, col movimento dal vivo e Roçio Rico Romero con la voce.
Gli attori dei video, con Roçio e Rita sono: Silvia Signora, Susanna di Giulio, Leonardo de Vita.
Il sound design è di Alessandro Gulino e Vincenzo Scorza.
L’elaborazione informatica dell’anamorfosi è stata realizzata con Tato Izzia.Le riprese sono di Fabio Fiandrini.
L’enorme cilindro di specchio che si vede nei video è stato realizzato da Istvan Zimmermann ed oggi giace, per questioni di mancanza di magazzini e spazi, in mille pezzi che anni dopo, sono stati ancora caparbiamente creatori di molteplici frammentate visioni prospettiche nel mio laboratorio e non solo.

Ringrazio Elisa Laraia e Francesco Carvelli per la preziosa collaborazione, nel 2005 e Maurizio Inchingoli, per queste parole:

 “….Un ritorno al nucleo centrale della terra dove tutto è magmatico, mesmericamente camuffato.
Come una trasfigurata, livida, opera lirica del dopo-bomba…
…La luce scolpisce, la voce emana, l’uomo finisce i suoi giorni alla ricerca di una fine che mai troverà, una condanna lo costringe a deambulare all’infinito. 
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